Il sito di un professionista non deve essere “bello” e basta: deve far scattare il contatto. Quattro cose non possono mancare, qualunque sia il tuo mestiere:
- Il lavoro in primo piano — portfolio, casi, prove concrete. Non parole: risultati.
- Velocità — se carica lento, l'effetto “wow” muore prima di arrivare.
- Un'unica azione chiara — un solo modo evidente per contattarti o prenotare.
- Mobile prima di tutto — la maggior parte ti scopre dal telefono.
Brijan Dollaku fa ritratti iperrealisti in black & grey: tatuaggi che sembrano fotografie incise sulla pelle. Vediamo come queste quattro regole prendono forma nel suo sito.
1. Il lavoro in primo piano
Nero assoluto, grana da pellicola, tipografia grunge usata con parsimonia. L'interfaccia è ridotta all'osso: niente bordi inutili, niente effetti che rubano la scena. Le gallerie sono costruite perché l'occhio vada dritto al lavoro — il contrasto tra il fondo scuro e il grigio dei tatuaggi fa tutto il resto.
2. Velocità: perché è una scelta di stile
Un sito di fotografia o tatuaggi è pesante per definizione: tante immagini ad alta risoluzione. Se caricano lente, il “wow” muore prima di arrivare. Per questo ho curato i Core Web Vitals: formati moderni, immagini servite nella misura giusta tramite il componente immagine di Next.js, caricamento progressivo. Il risultato è un sito che pesa come un tatuaggio realistico ma scorre leggero.
“The next level in grey.”
3. Dal “wow” alla richiesta di contatto
Un portfolio bello che non converte è un catalogo. Così il sito accompagna chi guarda verso un'unica azione: richiedere un appuntamento. Un form semplice, mobile-first, pensato per chi scopre Brijan dal telefono mentre scrolla. Nessun prezzo, nessuna promessa di tempi: solo il contatto giusto al momento giusto.
4. L'area privata che non perde un contatto
Dietro le quinte c'è una piccola area riservata dove Brijan vede le richieste in arrivo in tempo reale, grazie alle funzioni realtime di Supabase. Niente email perse tra mille notifiche: ogni richiesta arriva con tutto il contesto, e lui risponde quando vuole. È la differenza tra un sito vetrina e uno strumento che lavora.
C'è il progetto Brijan completo con tutte le schermate, oppure gli altri lavori nel Lab.
Vedi il progetto Brijan


