
Consulente digitale, Milano
Ho 29 anni, vivo a Milano e da sei anni lavoro con formatori, founder e professionisti che hanno già una base di clienti e vogliono un'infrastruttura proprietaria. Niente SaaS in affitto, niente commissioni su ogni transazione, niente limiti imposti da altri. La piattaforma è tua, la fatturazione italiana, i dati restano da te.
Oggi
Non costruisco siti generici. Costruisco piattaforme proprietarie su tre direttrici precise. Ognuna nasce da un problema concreto che ho visto ripetersi sui clienti, e da una soluzione che ho già messo in produzione almeno una volta.
Aree corsi, abbonamenti ricorrenti, club privati, dashboard utente. Ti costruisco da zero la piattaforma membership con il tuo branding e i tuoi flussi. Pagamenti Stripe e fatturazione SDI nativa, zero commissioni di piattaforma. Sostituisce Teachable, Kajabi e Circle, ma è codice tuo che resta a te.
Landing che si adattano al visitatore, chatbot che qualificano, pagine SEO programmatiche generate da AI. L'ho costruito su me stesso prima di proporlo: SammaPix è il mio SaaS con 20 tool di photo editing AI e oltre 300 pagine SEO che lavorano in background. Costruito con Claude, OpenAI, Replicate, fal.ai. Architettura, non Zapier.
Il sito parla con il CRM, il CRM parla con il gestionale, le fatture escono giuste verso SDI. Niente più dati copiati a mano da una piattaforma all'altra. Integro Salesforce, HubSpot, Stripe, Aircall, gestionali italiani e API proprietarie. Una persona che progetta, costruisce, integra. Un singolo punto di responsabilità.
Il mio approccio
Parto dalla domanda vera: quali processi ti rubano tempo, quali flussi funzionano male, dove perdi clienti. Costruisco attorno a questo, non attorno a feature da brochure. A volte la soluzione è più piccola di quella che ti aspettavi. A volte più grande. In ogni caso, è onesta.
Tante agenzie esternalizzano pezzi a giro. Io progetto, costruisco, integro, mando in produzione. Frontend, backend, AI, deploy, manutenzione. Una filiera coesa, niente passaggi di consegna, niente 'non era quello che intendevo'.
Tecnologie moderne, scelte spiegabili. Niente CMS lenti, niente roadmap a 12 mesi per una pagina. Architettura essenziale, dove ogni scelta tecnica esiste per una ragione precisa che ti spiego in call.
Setup X, retainer Y, cosa è incluso e cosa entra dopo. Niente project manager invisibile, niente riunioni a vuoto, niente fatture a sorpresa. Paghi lo sviluppo che avviene davvero. Punto.
Manifesto
Le cose che tengo ferme da quando ho cominciato. Non sono regole di marketing, sono il modo in cui decido a chi dire sì e a chi dire no.
Repository, dominio, credenziali, database: tutto intestato al cliente fin dal primo commit. Se domani vuoi cambiare professionista, prendi le chiavi e vai.
Fatturazione SDI nativa, hosting europeo, pagamenti Stripe. Niente piattaforme USA che cambiano regole in Q4. Le tecnologie che uso rispettano le regole italiane di default.
Non è scarsità di marketing. È il numero massimo che mi permette di dare attenzione vera, manutenzione vera, evoluzione vera, per tutto l'anno.
Le piattaforme che costruisco sostituiscono i SaaS in abbonamento. Codice sorgente che resta del cliente, non un'altra subscription da pagare a vita.
Tecnologie moderne, scelte spiegabili. Niente CMS lenti con 47 plugin. La scelta tecnica è sempre giustificata da una ragione di prodotto, non dalla moda del momento.
Se in call usiamo parole come ecosistema, sinergia, scalabilità, qualcosa è andato storto. Si parla di ricavi, processi, clienti, tempo. Il resto è rumore.
Niente pitch, niente slide preconfezionate. Una call diretta dove ascolto il tuo caso e ti rispondo onestamente se la mia struttura fa al caso tuo. Se non conviene a nessuno dei due, te lo segnalo subito.
Il percorso
Da solo, sempre più focalizzato. Ecco come sono arrivato oggi a costruire piattaforme proprietarie per il digitale italiano.
A 23 anni arrivo a Milano e comincio a costruire siti WordPress per attività locali: pizzerie, palestre, B&B. Lavoro da solo e imparo ogni aspetto del mestiere, non per scelta ma per necessità. Capisco subito che il web è un mestiere serio, non un hobby.
Lavoro con agenzie e aziende più grandi: Fellowmind, Oesis, Creative Studio. Qui scopro i limiti reali di WordPress e comincio a toccare React. Non è un cambio di tecnologia, è un cambio di mentalità: i progetti che mi interessano non avranno più template, avranno architettura.
Costruisco da solo la piattaforma membership di una holding di formazione finanziaria quotata in Borsa Italiana. Abbonamenti lifetime, area corsi, dashboard utente. È il primo momento in cui mi rendo conto che il valore vero non è il sito, è la piattaforma proprietaria che resta al cliente.
Sviluppo la piattaforma per La Scimmia Yoga e decido di integrare nativamente pagamenti ricorrenti Stripe e fatturazione SDI. Non voglio dipendere da sistemi americani. Nello stesso anno comincio a usare l'AI ogni giorno, non come moda, ma per togliermi di dosso il lavoro ripetitivo.
L'AI entra nella routine di ogni progetto. Lancio SammaPix, il mio SaaS proprietario per l'editing fotografico con intelligenza artificiale. Per la prima volta non è un servizio per clienti, è un prodotto mio, scalabile, che vive da solo.
Mi specializzo. Due o tre nuovi clienti l'anno, su cinque segmenti chiari, con tre prodotti definiti: Membership Engine, Funnel AI, CRM Bridge. Non faccio più siti, costruisco piattaforme che restano al cliente. Il mercato è finalmente quello che cercavo dall'inizio.
Stack tecnologico
Lo stack non è una vetrina, è una scelta operativa. Ogni tecnologia in questa lista è in produzione su almeno un progetto pagante. Niente buzzword, niente curiosità di weekend.
Framework full-stack
QuotidianoUI components
QuotidianoType safety end-to-end
QuotidianoDesign system veloce
QuotidianoAnimazioni premium
Su progetti premiumNota: questo sito è costruito con Next.js, Tailwind, TypeScript, Supabase. Niente template, niente page builder, niente WordPress. Lo stesso stack che propongo ai clienti, in produzione su una pagina che genera lead reali.
FAQ
Sei domande sulla persona e sul modo di lavorare. Per le domande tecniche su prodotti e prezzi, c'è la FAQ della home.
Per responsabilità diretta. Quando c'è una sola persona al timone, non esistono i passaggi di consegna fra account, project manager, designer e sviluppatore che si rimbalzano l'email. Tu mi parli una volta, io scendo a costruire. Se qualcosa non funziona, c'è un solo numero da chiamare e una sola persona che lo aggiusta.
C'è anche una ragione tecnica: oggi un singolo professionista con uno stack moderno e l'AI come moltiplicatore arriva dove dieci anni fa serviva un piccolo team. Non è marketing, è uno spostamento reale del rapporto fra tempo, qualità e costo.
Perché ogni progetto, da come lo imposto io, non finisce alla consegna. Resta vivo per anni con manutenzione, evoluzioni, integrazioni nuove. Se prendessi dieci clienti l'anno, a metà 2027 i primi sarebbero già abbandonati a metà.
Tenere il numero basso significa che ognuno ha la mia attenzione vera, non un trafiletto in calendar. È una scelta di business che premia la longevità della relazione, non il fatturato del trimestre. Costa più rifiutare progetti adesso, mi fa risparmiare dieci ricorsi disastrati fra due anni.
Tre cose. Una sola persona di responsabilità: nessun passaggio di consegna, nessun “non era quello che intendevi”. Stack moderno: Next.js, Supabase, integrazioni AI, non WordPress riempito di plugin. Decisioni veloci: prototipo in due giorni invece di aspettare il meeting di lunedì con cinque persone al tavolo.
Risultato: lo stesso lavoro che un'agenzia consegna in sei mesi, qui esce in due o tre. Costa di più all'ora rispetto al freelance generico, costa meno a progetto rispetto a un'agenzia di pari complessità. Discovery call per capire se la differenza vale per il tuo caso.
Cinque criteri precisi. Primo, il caso ricade in uno dei 5 segmenti che servo: formatori, founder, autori, professionisti, creator. Se mi chiedi un sito vetrina classico per attività locale, non sono io quello giusto. Secondo, il budget regge setup + retainer per almeno il primo anno: non accetto progetti sottodimensionati che falliscono per mancanza di evoluzione post-lancio.
Terzo, il decisore è raggiungibile direttamente, senza filtri di assistenti. Quarto, c'è già un'audience pagante reale o un canale di acquisizione che funziona, non un sogno da validare con il mio codice. Quinto, posso pubblicare il caso (anche anonimizzato) per costruire portfolio.
Claude è il mio sparring partner per il codice: scrive bozze di funzioni, test, refactor, io rivedo e adatto. Su un progetto medio mi fa guadagnare due o tre settimane di lavoro. OpenAI per embedding e ricerca semantica. Replicate e fal.ai per inference su immagini, dentro SammaPix.
L'AI non firma i progetti, firmo io. Resto io a guidare l'architettura, ad approvare il codice, a decidere le scelte di prodotto. È un collega capace che non si stanca, non un sostituto. Se un cliente sente parlare di “codice generato da AI” e si preoccupa, gli mostro la differenza: cosa esce grezzo dal modello e cosa arriva in produzione.
Tre casi pubblici e visitabili. La piattaforma membership di una holding di formazione finanziaria quotata in Borsa Italiana (il nome resta riservato per contratto). La piattaforma de La Scimmia Yoga, online dal 2024 per chi vuole praticare yoga online a pagamento. SammaPix, il mio SaaS proprietario per il photo editing con AI: 20 tool live e oltre 300 pagine SEO programmatiche.
I numeri di dettaglio (tempo di sviluppo, scelte di architettura, risultati) li racconto in discovery call, non in pagine marketing. I tre case più approfonditi sono raccolti su /lavori.
Riscontri
Imprenditori, formatori, professionisti che hanno scelto di costruire la propria infrastruttura digitale invece di affittarla. Ogni progetto parte da un problema concreto e finisce con un sistema che resta loro.
“La realizzazione del nostro sito web professionale ha superato ogni aspettativa. Dalla scelta dei colori all'architettura dell'informazione, tutto curato con la massima attenzione. Un prodotto finale che ci rappresenta davvero.”
Paolo B.
Co-founder
“Ci siamo immediatamente resi conto della sua capacità di trasformare le idee complesse in soluzioni di design eleganti e funzionali. Il sito ha migliorato significativamente l'interazione degli utenti.”
Mauro G.
Fotografo
“Ha dimostrato un'abilità straordinaria nel trasformare le nostre idee in un design elegante e funzionale, catturando perfettamente l'essenza del nostro brand. Un vero piacere lavorarci.”
Mirko P.
Tatuatore